Storie da tutto il mondo
La campagna “Stories from Across the Globe” è stata una parte fondamentale del progetto Transform, che mirava a responsabilizzare le persone attraverso l’arte della narrazione. In sei paesi europei abbiamo organizzato workshop creando spazi sicuri in cui migranti, rifugiati, studenti di istruzione e formazione professionale ed educatori potessero condividere le loro esperienze in materia di integrazione e inclusione. Questa iniziativa ha dimostrato il profondo potere della narrazione nel creare empatia, favorire le relazioni e promuovere il cambiamento sociale nell’ambito dell’istruzione e della formazione professionale. Scopri i momenti salienti di ogni evento nazionale qui sotto.
Polonia
- Ospite: IDEA
- Partecipanti: Adulti che vivono in condizioni di esclusione sociale.
Un ambiente sicuro e ristretto ha permesso di svolgere discussioni approfondite sulle esigenze personali e sulle barriere sociali. I partecipanti, che inizialmente erano titubanti, sono usciti sentendosi apprezzati e ascoltati. Uno di loro ha dichiarato: “Mi sono sentito importante perché qualcuno mi ha invitato… e ha voluto ascoltare quali fossero le mie esigenze.”


Portogallo
- Ospite: IP Santarém
- Partecipanti: Giovani con disabilità cognitive (ad esempio, sindrome di Down).
Utilizzando metodi personalizzati e interattivi, questo evento si è concentrato sull’espressione creativa. Ha aumentato in modo significativo la fiducia e il senso di inclusione dei partecipanti, con un messaggio semplice ma potente: “Questo workshop mi ha fatto sentire che la mia storia è importante”.


Irlanda
- Ospite: Meath Partnership
- Partecipanti: Studenti adulti migranti con diversi livelli di conoscenza della lingua inglese.
Con il supporto di interpreti, i partecipanti hanno utilizzato la pittura, il disegno e la scrittura per raccontare storie intense di resilienza e integrazione. L’evento ha favorito un profondo senso di comunità, sintetizzato nella citazione: “Sii grato di non essere solo.”

Spagna
- Ospite: Incubatore CON VALORI
- Partecipanti: Educatori, assistenti sociali e leader della comunità.
Questo evento ha utilizzato tecniche avanzate come il “Teatro dell’Oppresso” per fornire ai professionisti strumenti pratici di narrazione finalizzati all’empatia e all’inclusione sociale. Un partecipante ha osservato: “Il potere della narrazione nel promuovere l’empatia è stata una rivelazione per me.”


Grecia
- Ospite: Xenios Polis
- Partecipanti: Studenti di psicologia provenienti da contesti diversi.
I facilitatori hanno creato un ambiente emotivamente sicuro condividendo le loro storie personali, stimolando un profondo coinvolgimento sui temi della migrazione e dell’esclusione. Gli studenti hanno trovato il workshop sia accademicamente rilevante che personalmente stimolante.


Italia
- Ospite: TUCEP
- Partecipanti: Un gruppo eterogeneo composto da migranti e persone con disabilità.
Concentrandosi sull’integrazione sul posto di lavoro, l’evento ha utilizzato supporti visivi per aiutare i partecipanti a condividere storie di sfide e successi. L’impatto è stato trasformativo, come ha espresso uno dei partecipanti: “Sono stato felice di condividere i miei successi, nonostante il mio passato difficile.”


